TECNA 2026: a Rimini un incontro dedicato all'intralogistica nel manifatturiero
L’efficienza della catena di approvvigionamento industriale non dipende soltanto dalla produzione, ma anche da come le merci vengono gestite, stoccate e preparate per l’uscita dagli stabilimenti. La movimentazione interna e l’organizzazione dei flussi rappresentano oggi snodi cruciali per garantire tempestività e competitività.
Per analizzare questa trasformazione, il 24 settembre 2026 si terrà il convegno intitolato “Intralogistica del manifatturiero: dove si crea l’efficienza della supply chain”. L’evento è in programma dalle 10:00 alle 11:30 nella Hall D3 (Future Hub) del Rimini Expo Centre, all’interno della manifestazione TECNA 2026, attiva dal 22 al 25 settembre.
L’appuntamento affronterà le innovazioni del settore, tra cui robotica, veicoli AGV, intelligenza artificiale, sistemi WMS, magazzini automatizzati e strumenti di visione. L’obiettivo è mostrare come la gestione dei processi interni stia diventando un fattore strategico per le aziende.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Stefano Bianchi di AB Coplan, che illustrerà i cambiamenti nella filiera della ceramica. Durante la sessione verranno mostrate applicazioni concrete sul picking automatizzato, la conduzione delle strutture di stoccaggio e la stabilizzazione dei pallet. Tra i relatori figurano esperti e rappresentanti di realtà industriali quali Polytec, TecnoFerrari Group, Studio 1 Automazioni Industriali, SACMI Intralogistics e Aetna Group (con Davide Soli e Davide Bertolini).
Per chi lavora nell’ultimo miglio e nel trasporto merci, l’ammodernamento dell’intralogistica di fabbrica si traduce in una migliore preparazione dei carichi, con impatti diretti sulla regolarità e sui tempi d’attesa nelle fasi di ritiro e spedizione.